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TOP JOB-BEST EMPLOYERS 2021, IRIS CERAMICA GROUP FRA I GRUPPI AZIENDALI DOVE SI LAVORA MEGLIO

Iris Ceramica Group è tra le realtà italiane a potersi fregiare del sigillo “Top Job-Best Employers 2021”. Si tratta di una certificazione dell’Istituto Tedesco Qualità e Finanza (ITQF), leader europeo dei test e dei sigilli di qualità che, in collaborazione con il media partner La Repubblica – Affari&Finanza, effettua un’indagine per misurare, attraverso il social listening, l’indice di gradimento dei dipendenti rispetto alle proprie aziende, stilando una classifica a punteggio.

L’Istituto ha analizzato 438 milioni di fonti per un totale di 2000 ricerche selezionate per ciascuna azienda e rilevate oltre un milione di citazioni e menzioni online negli ultimi 12 mesi in tre macro-aree – cultura d’impresa, carriera e valori aziendali – analizzandone anche il tono.

Lo studio ha, quindi, prodotto per ogni settore un benchmark e solo le aziende che hanno raggiunto almeno il 60% nella valutazione complessiva sono state certificate come “Top Job-Best Employers 2021”. Iris Ceramica Group è risultata fra le sette aziende del settore arredo con il punteggio più alto.

Siamo molto felici di questo riconoscimento” afferma Federica Minozziperché come gruppo ci impegniamo da sempre nel promuovere una cultura d’impresa etica all’interno di tutte le nostre aziende, che valorizzi le risorse umane. Il fatto che questo venga riconosciuto da un’indagine che misura il sentiment dei dipendenti ci inorgoglisce maggiormente, perché significa che il nostro capitale umano si sente riconosciuto”.

Al suo terzo anno, la ricerca è stata effettuata su una platea di oltre 2000 aziende italiane, quelle con il maggior numero di dipendenti. Di queste solo 300 hanno ottenuto il sigillo “Top Job-Best Employers 2021”: un bollino blu che certifica le buone condizioni lavorative e la possibilità di crescita interna dei dipendenti.

Il periodo di raccolta delle menzioni è partito nel 2019 per terminare a fine luglio 2020, coprendo anche i mesi della pandemia. A pesare sui giudizi dei dipendenti sono stati elementi a essa correlati come la sicurezza del posto di lavoro, la protezione sanitaria, la possibilità di lavorare lontani da Covid-19 e stress.