it
Back

THE ARCHITECTS SERIES – A DOCUMENTARY ON: WILMOTTE & ASSOCIÉS

The Architects Series – A documentary on: Wilmotte & Associés è il nuovo episodio della serie curata da The Plan Magazine in collaborazione con Iris Ceramica Group, dedicata alle realtà più interessanti e innovative nel panorama dell’architettura internazionale. In questo episodio parleremo di Wilmotte & Associés, lo studio fondato da Jean-Michel Wilmotte, che da cinquant’anni opera nel mondo dell’architettura firmando progetti iconici in oltre 30 paesi, spaziando da musei a grandi complessi urbani.

Il documentario sarà presentato in anteprima giovedì 5 febbraio alle ore 18 in Live Streaming; a seguire una tavola rotonda con la partecipazione del fondatore dello studio e di altri esperti del settore.

Nel 1975, Jean-Michel Wilmotte, architetto, urbanista, designer di fama mondiale e membro dell’Accademia di Belle Arti di Francia, ha fondato lo studio di architettura Wilmotte & Associés, oggi attivo in Europa e nel mondo con sedi a Parigi, Nizza, Londra, Milano, Venezia e Seul. Insieme allo studio di design Wilmotte & Industries, il gruppo conta 220 professionisti – architetti, urbanisti, designer, museografi e interior designer – di 26 diverse nazionalità.

Da cinquant’anni Wilmotte e il suo team attraversano il mondo ponendo al centro di ogni progetto le persone, le culture e le storie dei luoghi. La filosofia dello studio unisce innovazione e responsabilità, con particolare attenzione ai materiali, alla luce, alle finiture e al rapporto con il paesaggio, sempre nel rispetto dei contesti storici e ambientali.

Pur avendo una particolare predilezione per spazi culturali e museali, nonché per progetti di recupero e riuso del patrimonio, Wilmotte ha progressivamente esteso l’attività dello studio a interventi su grande scala. Oggi conta oltre 100 progetti in 30 paesi, con una presenza consolidata nei settori del lusso, della cultura, dell’hospitality e dei servizi.

Tra le realizzazioni più note si annoverano a Parigi Le Grand Palais Éphémère, il campus di Sciences Po, la più grande start-up campus al mondo Station F, l’hotel Lutetia e la sede del gruppo L’Oréal a Clichy. A queste si aggiungono l’Allianz Riviera a Nizza, il centro culturale di Daejeon in Corea del Sud, la sede Unilever a Rueil-Malmaison, il centro congressi di Metz, le sedi londinesi di Google e JCDecaux, il Ferrari Sports Management Center a Maranello, il centro congressi ed espositivo di San Paolo in Brasile, una torre residenziale a Dallas e la Casa delle Nazioni Unite in Senegal a Diamniadio.

Tra i progetti in corso possiamo citare la riqualificazione della Gare d’Austerlitz a Parigi, il nuovo centro sportivo del Paris-Saint-Germain a Poissy, la sede di ArcelorMittal a Lussemburgo, il Museo della Via della Seta a Samarcanda e il Centro di Civiltà Islamica a Tashkent.

Lo studio si è distinto anche nel campo della museografia, firmando interventi per istituzioni di rilievo quali il Grand Louvre e il Musée d’Orsay a Parigi, il Museum of Islamic Art a Doha e il Rijksmuseum di Amsterdam, quest’ultimo premiato come Miglior Museo Europeo nel 2015.

Jean-Michel Wilmotte si definisce al tempo stesso custode del patrimonio e innovatore proiettato verso il futuro. La sua visione si traduce in architetture eleganti e generose, capaci di trasformare e valorizzare i luoghi. Questa visione architettonica viene condivisa anche con le nuove generazioni grazie alla Fondazione Wilmotte, fondata nel 2005, e al Premio W, un concorso internazionale dedicato al riuso contemporaneo degli edifici storici.

Per partecipare al webinar, registrati qui.

 

Il corso è in fase di accreditamento da parte del CNAPPC per il rilascio di 2 CFP

Share